Nel XVI secolo l’equitazione militare comincia ad essere piu’ sofisticata nei metodi di insegnamento e soprattutto sui modi operativi nell’educare i cavalli alla guerra ed all’arte equestre. Non bisogna meravigliarsi se l’approccio al cavallo diventa piu’ armonico e meno violento sempre rispettando il periodo al quale facciamo riferimento con i suoi limiti sociali, culturali ed etologici. A tale proposito, nel nostro percorso di Equitazione Storica non può mancare l’approfondimento di uno dei piu’ importanti trattati quale è quello di Cesare Fiaschi, “ Trattato dell’imbrigliare, maneggiare et ferrare i cavalli ” edito nel 1556, sei anni dopo di quello del napoletano Federigo Grisone. La città estense di Ferrara, da cui proveniva Fiaschi, era molto apprezzata per le grandi manifestazioni pubbliche equestri e per le sue giostre come molte città di Italia di quel periodo. Non dobbiamo dimenticare che Ercole I d’Este, Duca di Ferrara nel 1473 prese in sposa Eleonora d’...
Riflessioni storiche e personali