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Pensieri.... (quasi) finali....



Questa mattina me la son presa comoda. Sveglia un'ora piu' tardi, colazione perfetta dopo una serata piacevole in famiglia. Ho bisogno di rilassarmi questo week end, anche se preso comunque da mille impegni. Scrivo sempre piu' di rado su questo mio "Diario", sempre piu' personale, sempre piu' riflessivo.

Dopo il raduno delle "Aquile Bianche" a Firenze che ha consolidato e motivato il nostro gruppo sotto tutti i punti di vista, sono a riprogrammare un 2015 molto ma molto impregnato di eventi storici, conferenze, e giostre sportive. Non un solo progetto lasciato al caso, ma tutti di un certo rilievo. Non sono ancora pronto per la riflessione di fine anno con un riassunto di ciò che abbiamo fatto... ma posso certamente dire che il bilancio è da promuovere senza  tentennamento alcuno. Pensando  tuttavia che era iniziato con una secessione, con le minacce, con vigliacchi atti di intimidazione che si sono ritorti inevitabilmente su chi li ha commessi, ora posso dire di aver avuto la mia personale rivincita.

Mi rendo sempre piu' conto che esponendomi in tale modo, attiro sia l'interesse di chi mi vuole bene e sia di chi invece vuole farmi cadere, per i piu' svariati motivi. Poi ti rendi conto che avresti dovuto ascoltare i "saggi" e non rispondere mai alle provocazioni di questi fenomeni che al termine di tutto, hanno fatto la fine che si meritavano, ognuno nel proprio campo, nella propria situazione.

Io sono partito sempre fiero, sempre orgoglioso, consapevole di essere l'ultimo degli ultimi specialmente a cavallo. Ma questo non è bastato. Molti hanno voluto strumentalizzare la mia situazione sbeffeggiandomi, criticandomi, ma sempre cercando di emularmi, nel peggiore dei modi tuttavia.

Persino le pseudo "coalizioni" supportate del principio "il nemico del mio nemico... è mio amico..." hanno sempre retto per poco, quasi sempre multimediali senza alcuna rilevanza, senza alcuna sostanza. Se non si mettono basi solide, i grattacieli che si costruiscono con la bocca, implodono su se stessi. E cosi è stato.
Devono capire che a me non interessa affatto il loro lavoro, se riusciranno nei loro intenti, se avranno fama e gloria. Io penso a costruire il mio... non a distruggere ciò che stanno facendo gli altri.

Sto resistendo anche su Firenze, una città che amo e che stimo per ciò che rappresenta nel mio cuore. Tuttavia, sono molteplici le avversità che ho su questo territorio. Un napoletano non può fare in nome di Firenze quello che sto facendo... e giu' via di "millantatore", di "presuntuoso" e altro ancora meno nobile. Non è andata giu' che sceso nella magnifica piazza di Santa Croce, una delle tante giostre a cui ho partecipato, abbia vinto. Umilmente vinto. Ehm... no. Questa cosa non è andata giu' e mi sarebbe dovuta bastare invece di insistere a promuovere una disciplina che io stesso ho portato a Firenze dopo centinaia d'anni. Tanto è inutile scrivere nulla; essi diranno sempre il contrario di tutto ciò che affermo e dimostro coi fatti. Molti di quei fiorentini, non amano firenze, ma solo se stessi facendosi scudo di una città che neanche conoscono. Ma qui siamo alla follia pura, follia da stadio, da holligans ignoranti. Eppure anche il Sindaco è napoletano, dovrebbero capire la marcia in piu'  e l'universalità delle visioni che abbiamo e che mettiamo a disposizione di tutti.

Ma il mio cuore è a Napoli, chi lo ha mai nascosto. A volte mi sento esiliato in una terra si che amo, ma che non è la mia terra. Allora rivolgo lo sguardo  mia giu' verso la mia storia, verso la mia cultura cercandone di evidenziarne le cose migliori. E li puntuali i soliti "guastatori" i soliti destabilizzatori a dire: eh... a Napoli ci sono i problemi, la criminalità, la spazzatura... etc.

Ma credete che non lo sappia? Credete che non conosca la mia Città e ne voglia nascondere le crepe? E' proprio su quelle crepe che io cerco di mettere delle toppe, per rendere giustizia ed equilibrio ad una Città dimenticata nel suo splendore. Volutamente dimenticata dall'invasione sabauda in poi. Il mio umile compito è quello di spingere ciò che di buono c'è ...e c'è stato, affinchè tutti ne prendano coscienza e conoscenza. E qui il duro lavoro di ricerca, di realizzazione eventi, di promozione sul territorio.

Ma nel mio hobby rievocativo ho imparato ad amare le altre città. Orgoglioso di collaborare con Ferrara ad esempio, con Monteriggioni (Siena), con Pisa, studiandone la Storia, la cultura e l'identità...
Quando faccio un evento in questi splendidi posti cerco di entrare in simbiosi con essi, guardando negli occhi delle persone che ascoltano cercando di capire se arrivano a brillare quegli stessi occhi della luce della conoscenza e dell'orgoglio. Ma qui entriamo in aspetti che vorrei trattare con un post dedicato.

Per ora mi dedico questo fine settimana ai miei cavalli, alla mia famiglia.. al mio libro, nella speranza di rimanere sereno, tenendo la mia spada nel fodero, e la mia croce sul letto.












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