Passa ai contenuti principali

La Firenze Medicea ed il nuovo Umanesimo




Quando si parla di Firenze, non si può non fare riferimento alla Famiglia Medici. Tuttavia nella "Florentia" odierna, vige un dualismo particolare che solo chi vive la città lo potrà apprendere appieno. Da un lato la Repubblica Fiorentina e dall'altra la volontà di cancellare il ricordo Mediceo.

Da napoletano la cosa mi suona male, visto che dall'esterno sono stati proprio i Medici a rendere grande ed a far conoscere al Mondo intero questa splendida città. Eppure senza troppi dettagli ed approfondimenti, la cosa è reale e palpabile.

Oggi la Famiglia Medici è rappresentata dal S.A.S. Ottaviano dè Medici di Toscana di Ottajano che con il proprio Ordine Civico Mediceo sta riportando un grande discorso di Umanesimo Mediceo che sto seguendo con molto interesse.




Da poco sono stato insignito del titolo di "Gonfaloniere a Cavallo della Casa Granducale Medicea di Toscana", e sentendomi parte di questo importante progetto, sto cercando con i miei Cavalieri di ricreare quel grande lavoro culturale che portarono avanti Aragonesi e Medici nel XV Secolo.

E non è neanche un caso, che l'ultimo discendente della Famiglia Medici appartenga al ramo napoletano, quello appunto di Ottajano (Ottaviano).
Vi terrò quindi aggiornati sui progetti in corso nella speranza di ricreare le condizioni culturali per un risveglio collettivo... ora come un tempo.

Per ora vi lascio il prossimo invito di partecipazione:



Riferimenti: http://www.de-medici.com/

Commenti

Post popolari in questo blog

Alle origini del Corsiero Neapolitano

  Oggetto di miei personali studi da diversi anni è il Corsiero Neapolitano nominato ed evidenziato in moltissimi trattati equestri nazionali ed internazionali. Ho già dedicato all’argomento parte di un mio libro edito nel 2017 ed innumerevoli pubblicazioni proprio a significare l’incidenza culturale che questo argomento ha nelle mie attività equestri. Un campo decisamente minato in quanto tema molto spesso non compreso perché a mio avviso non è conosciuta perfettamente da molti interlocutori del settore la storia del Regno di Napoli. Mi sono trovato a combattere, sostenendo con fermezza le argomentazioni che leggerete nella seguente pubblicazione, con allevatori, associazioni di settore e semplici appassionati tutti legati ad un giardinetto che difficilmente poteva essere condiviso da tutti gli altri. Mi sono ritrovato in alcuni momenti completamente solo ma non ho mai smesso di divulgare e dimostrare la fondatezza dei miei studi ed approfondimenti. Il termine Corsiero ind...

50 Anni

Stanotte, prima di addormentarmi ho pensato molto. Non era insonnia ma la volontà di pormi delle domande per focalizzare i punti nevralgici di ciò che sto facendo. Sono impegnato su troppi fronti è la mia prima considerazione. Devo lasciare andare le cose che non mi appagano anche se il cuore ne è ancora legato. Bisogna morire per rinascere ed io in questi 50 anni l'ho fatto almeno in 4 situazioni importanti, quindi ne riconosco le modalità. Amici, affetti, progetti che non sono più facenti parti del tuo percorso non è un male lasciarli andare perché altri prenderanno il loro posto. Inesorabilmente in un ciclo infinito. Alla fine della propria vita quanti fermi immagine avrai nella tua mente che hanno veramente segnato il tuo percorso, la tua formazione? Pochi... ma decisivi.

La Cavallerizza ed i Cavalli di Venezia

  I miei viaggi, compresi quelli di piacere, hanno sempre come comune denominatore lo studio storico cavalleresco del luogo in cui mi reco. Non è stato da meno il fine settimana a Venezia passato a fine giugno 2020 in cui ho scelto questa bellissima città come meta romantica dei mei 25 anni di matrimonio con mia moglie. In quell’occasione, oltre a visitare la città in ogni sua Calle, ho chiesto alla mia gentile consorte di recarci ad ammirare il monumento equestre del Colleoni, condottiero bergamasco ma al servizio di molti Signori e   regni del tempo e soprattutto della Serenissima di Venezia. A Campo San Giovanni e Paolo, Bartolomeo Colleoni si erge maestoso nella sua rappresentazione del Verrocchio. Accingendomi ad arrivare al monumento mi trovo a passare per una via adiacente. Alzando gli occhi non ho potuto evitare di notare il nome della strada o per meglio dire della Calle: Calle Luigi Torelli detta “ de la Cavallerizza ”. Mi fermo quindi a guardare intorno per comprend...