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Pensieri.... di Primavera




Mi rimane difficile in questo periodo trovare la giusta concentrazione per le attività che ho implementato in merito alla Monta Storica. E' stato un inverno pienissimo, cominciato con la mia elezione a Consigliere Nazionale della Federazione Equestre Fitetrec Ante.

Da li, un continuo crescere di opportunità e progetti, che mi hanno tenuto altamente occupato per tutto quello che avrei realizzato nell'immediato tempo a venire. Tuttavia non sono mancati momenti di duro sconforto, in cui avrei voluto arrendermi, buttando via tutto il mio lavoro in virtù di una serenità fisica a mentale. Questo, è uno di quei momenti in cui cerco di razionalizzare la mia visione complessiva, ottimizzando ogni mia risorsa ed energia. Ho individuato in Napoli, la causa del mio malessere. Una gioia ed allo stesso tempo un grande dolore. Complice la distanza che non mi permette di essere presente come io vorrei, i progetti dedicati alla mia città, mi lasciano senza fiato. Non ho avuto il sostegno che avrei voluto nel mio territorio, nonostante le Istituzioni ed i Direttori di Museo, miei partner, mi hanno dato quasi carta bianca e piena fiducia nel mio umile lavoro. Non essendo sul posto, come dicevo, mi sento estraneo nella mia stessa terra....

"Napoletano nella mia Firenze... e Toscano nella mia Napoli"...

Insomma sempre e perennemente straniero, in un esilio che io non ho chiesto. Firenze e Napoli rappresentano per me una stessa terra, per certi versi comune, ma in una grande contraddizione. Mi sento ospite nelle due città che io amo di piu', e questa cosa mi fa veramente male e mi logora dentro.

Allora ti viene voglia di annullarti, sospenderti per ritrovare forza, energia e motivazione. Ma quanto piu' alta costruisco la mia torre di progetti, piu' mi faccio male quando cado da essa. Allora mi siedo, rifletto, deducendo che dovrei farmi meno aspettative per i miei progetti e dalle persone che ho di fianco. Ho perso sulla mia strada molti pezzi, molte Aquile, molti amici e non pensate che non mi dolga tutta questa situazione. A volte però penso che un po' di sano egoismo possa portare vigore in me, e soprattutto alla mia Famiglia che in maniera diretta, va a risentire il mio malessere interiore.

E' Primavera, dunque, stagione di rinascita e di rifioritura spirituale. Mi voglio dunque convincere che i fantasmi di questo logorio continuo possano passare ed io possa trovare finalmente la pace.











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