Passa ai contenuti principali

Virtute Et Costantia




La ricerca passionale delle origini dell'Equitazione Napolitana e della relativa Cavalleria mi stanno facendo immergere in innumerevoli progetti, molti dei quali, a mio modesto avviso, sono diventati molto dispersivi. 

Complice la vita, con il lavoro e la famiglia, mi rimane difficile concentrare su quello che è davvero importante di quello che cerco: una nuova spiritualità che un tempo era davvero molto presente nella mia persona. Solo dopo le ultime esperienze associative, ho capito che stavo correndo troppo ed ultimamente ho dovuto ricalibrare le mie pretese. I veri valori li stavo perdendo e me ne sono accorto in tempo. Ho quindi provveduto a malincuore ad eliminare il superfluo. 



Sono un'anima impossessata da un'ossessiva voglia di raggiungere i miei sogni, ma molti dei quali, mi hanno anche portato molto dolore. Nel mio cuore c'è la mia Città, Napoli, che mi guarda da lontano. Spesso la sento chiamare... Un grido che mi strugge dentro e che mi fa tanto male. Questo esilio toscano, benché piacevole in una terra ricca di Storia e Cultura, è insopportabile per certi versi. Mi armo di grinta per portare avanti i progetti, ma poi mi fermo a pensare ed a comprendere se tutto questo davvero ne valga la pena.

Allora mi fermo, prendo il mio rosario, e cerco di riflettere. Non è semplice, non è facile.
Ancora una volta mi deprimo e mi esalto contemporaneamente... e non va bene.

Virtute Et Costantia è il mio motto di famiglia.... 
Ci proveremo...

R+C

Commenti

Post popolari in questo blog

Alle origini del Corsiero Neapolitano

  Oggetto di miei personali studi da diversi anni è il Corsiero Neapolitano nominato ed evidenziato in moltissimi trattati equestri nazionali ed internazionali. Ho già dedicato all’argomento parte di un mio libro edito nel 2017 ed innumerevoli pubblicazioni proprio a significare l’incidenza culturale che questo argomento ha nelle mie attività equestri. Un campo decisamente minato in quanto tema molto spesso non compreso perché a mio avviso non è conosciuta perfettamente da molti interlocutori del settore la storia del Regno di Napoli. Mi sono trovato a combattere, sostenendo con fermezza le argomentazioni che leggerete nella seguente pubblicazione, con allevatori, associazioni di settore e semplici appassionati tutti legati ad un giardinetto che difficilmente poteva essere condiviso da tutti gli altri. Mi sono ritrovato in alcuni momenti completamente solo ma non ho mai smesso di divulgare e dimostrare la fondatezza dei miei studi ed approfondimenti. Il termine Corsiero ind...

50 Anni

Stanotte, prima di addormentarmi ho pensato molto. Non era insonnia ma la volontà di pormi delle domande per focalizzare i punti nevralgici di ciò che sto facendo. Sono impegnato su troppi fronti è la mia prima considerazione. Devo lasciare andare le cose che non mi appagano anche se il cuore ne è ancora legato. Bisogna morire per rinascere ed io in questi 50 anni l'ho fatto almeno in 4 situazioni importanti, quindi ne riconosco le modalità. Amici, affetti, progetti che non sono più facenti parti del tuo percorso non è un male lasciarli andare perché altri prenderanno il loro posto. Inesorabilmente in un ciclo infinito. Alla fine della propria vita quanti fermi immagine avrai nella tua mente che hanno veramente segnato il tuo percorso, la tua formazione? Pochi... ma decisivi.

La Cavallerizza ed i Cavalli di Venezia

  I miei viaggi, compresi quelli di piacere, hanno sempre come comune denominatore lo studio storico cavalleresco del luogo in cui mi reco. Non è stato da meno il fine settimana a Venezia passato a fine giugno 2020 in cui ho scelto questa bellissima città come meta romantica dei mei 25 anni di matrimonio con mia moglie. In quell’occasione, oltre a visitare la città in ogni sua Calle, ho chiesto alla mia gentile consorte di recarci ad ammirare il monumento equestre del Colleoni, condottiero bergamasco ma al servizio di molti Signori e   regni del tempo e soprattutto della Serenissima di Venezia. A Campo San Giovanni e Paolo, Bartolomeo Colleoni si erge maestoso nella sua rappresentazione del Verrocchio. Accingendomi ad arrivare al monumento mi trovo a passare per una via adiacente. Alzando gli occhi non ho potuto evitare di notare il nome della strada o per meglio dire della Calle: Calle Luigi Torelli detta “ de la Cavallerizza ”. Mi fermo quindi a guardare intorno per comprend...