E siamo oramai prossimi all'organizzazione della Disfida di Barletta 2018 dopo la presentazione dell'evento alla Conferenza Stampa di ieri.
«In attesa di goderci tre giorni di festa e rievocazione, voglio testimoniare l'impegno dell'Amministrazione comunale per la Disfida che verrà. Un evento importante per l'identità cittadina. Per questo dobbiamo pensare a come organizzarlo e strutturarlo». Queste le parole del primo cittadino Cosimo Cannito. «L'impegno è di portare avanti questo progetto, col sogno di rievocare il certame cavalleresco. Su questo, l'anno prossimo ci impegneremo, ed è una promessa che faccio e che spero di mantenere. Per questo avvieremo un dibattito che coinvolga la città e il consiglio comunale, allargandolo anche alla esigenza di creare e rendere operativa una Fondazione della Disfida di Barletta. Di sicuro c'è una necessità che è quella di programmare sin d'ora gli eventi del prossimo anno potendo contare su più congrui finanziamenti, regionali e, perché no, comunitari».
Con questo impegno il Sindaco e tutti coloro i quali stanno predisponendo l'organizzazione per quest'anno, ci si proietta già all'ano prossimo dove il "certame" (lo scontro dei 13 cavalieri italiani contro i 13 cavalieri francesi) potrà essere possibile grazie ad una validissima collaborazione tra il Dipartimento di Monta Storica della Fitetrec Ante e tutti i cavalieri locali che verranno indirizzati a questo grande progetto.
Il nostro sogno è di avere 26 Cavalieri in Armatura completa a simulare quella che fu uno dei piu' grandi tornei Cavallereschi Italiani. Ce la metteremo tutta nella speranza di avere un anno partendo da ora di grande lavoro e concentrazione.
Il nostro sogno è di avere 26 Cavalieri in Armatura completa a simulare quella che fu uno dei piu' grandi tornei Cavallereschi Italiani. Ce la metteremo tutta nella speranza di avere un anno partendo da ora di grande lavoro e concentrazione.
La nostra delegazione come Compagnia dell'Aquila Bianca sarà presente come compagine e corte di Consalvo da Cordova che mi onoro di rappresentare in vesti rievocative. Il programma dell'evento è molto suggestivo ed il cerimoniale è all'altezza delle piu' grandi manifestazioni europee.
Un grande orgoglio, lasciatemelo dire per il nostro SUD e per la Cavalleria Italiana.




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