Passa ai contenuti principali

La Spagna... nel mio DNA


Questa mattina mi sono svegliato riposato e ricaricato nonostante i 3.000 chilometri percorsi per godere di questo splendido spettacolo spagnolo. Un incontro tra fratelli d'arme, tra amici, tra aragonesi. Sono passati velocemente ed ho voluto gustare ogni attimo di questa splendida esperienza. Devo dire che con i "fratelli" spagnoli mi sono sentito a casa. 


Nessuna concorrenza, nessuna prevaricazione ma solo grande amicizia e confronto. Ho trovato dei Cavalieri umili e molto ma molto preparati con cui sono cresciuto tantissimo. Il loro spirito di squadra mi ha sorpreso; tutti erano operativi in ogni aspetto della conduzione del campo o della giostra.

Inutile evidenziare l'ospitalità che è stata impeccabile!
Non voglio tediarvi con tutte le cose che ho visto, provato ed assaporato ma certamente posso dirvi che è nato un legame forte ed indissolubile. La Spagna entrerà nella Federazione Internazionale di Giostra della Fitetrec Ante costruendo un percorso di grande cavalleria rinascimentale. A novembre infatti ci sarà a Parigi la riunione Europea della FITE per organizzare e pianificare la suddetta collaborazione anche con altri Paesi.


Devo davvero dire grazie oltre al mio amico e cavaliere Daniele Chiveri per avermi accompagnato a questa impresa, a Darío Español Solana per la splendida organizzazione, a Carlos Orteu FalcesOscar Calavera,Santos per i Cavalli, ed a tutta la compagnia dei Jousting Iberia !
Non per ultima la mia Federazione FITETREC ANTE che mi ha permesso e patrocinato questo importante progetto culturale e sportivo.
Orgoglioso e felice rientro nella vita "normale" salutando tutti gli amici Spagnoli e la città di Tarazona.

Commenti

Post popolari in questo blog

Alle origini del Corsiero Neapolitano

  Oggetto di miei personali studi da diversi anni è il Corsiero Neapolitano nominato ed evidenziato in moltissimi trattati equestri nazionali ed internazionali. Ho già dedicato all’argomento parte di un mio libro edito nel 2017 ed innumerevoli pubblicazioni proprio a significare l’incidenza culturale che questo argomento ha nelle mie attività equestri. Un campo decisamente minato in quanto tema molto spesso non compreso perché a mio avviso non è conosciuta perfettamente da molti interlocutori del settore la storia del Regno di Napoli. Mi sono trovato a combattere, sostenendo con fermezza le argomentazioni che leggerete nella seguente pubblicazione, con allevatori, associazioni di settore e semplici appassionati tutti legati ad un giardinetto che difficilmente poteva essere condiviso da tutti gli altri. Mi sono ritrovato in alcuni momenti completamente solo ma non ho mai smesso di divulgare e dimostrare la fondatezza dei miei studi ed approfondimenti. Il termine Corsiero ind...

50 Anni

Stanotte, prima di addormentarmi ho pensato molto. Non era insonnia ma la volontà di pormi delle domande per focalizzare i punti nevralgici di ciò che sto facendo. Sono impegnato su troppi fronti è la mia prima considerazione. Devo lasciare andare le cose che non mi appagano anche se il cuore ne è ancora legato. Bisogna morire per rinascere ed io in questi 50 anni l'ho fatto almeno in 4 situazioni importanti, quindi ne riconosco le modalità. Amici, affetti, progetti che non sono più facenti parti del tuo percorso non è un male lasciarli andare perché altri prenderanno il loro posto. Inesorabilmente in un ciclo infinito. Alla fine della propria vita quanti fermi immagine avrai nella tua mente che hanno veramente segnato il tuo percorso, la tua formazione? Pochi... ma decisivi.

La Cavallerizza ed i Cavalli di Venezia

  I miei viaggi, compresi quelli di piacere, hanno sempre come comune denominatore lo studio storico cavalleresco del luogo in cui mi reco. Non è stato da meno il fine settimana a Venezia passato a fine giugno 2020 in cui ho scelto questa bellissima città come meta romantica dei mei 25 anni di matrimonio con mia moglie. In quell’occasione, oltre a visitare la città in ogni sua Calle, ho chiesto alla mia gentile consorte di recarci ad ammirare il monumento equestre del Colleoni, condottiero bergamasco ma al servizio di molti Signori e   regni del tempo e soprattutto della Serenissima di Venezia. A Campo San Giovanni e Paolo, Bartolomeo Colleoni si erge maestoso nella sua rappresentazione del Verrocchio. Accingendomi ad arrivare al monumento mi trovo a passare per una via adiacente. Alzando gli occhi non ho potuto evitare di notare il nome della strada o per meglio dire della Calle: Calle Luigi Torelli detta “ de la Cavallerizza ”. Mi fermo quindi a guardare intorno per comprend...