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Visualizzazione dei post da marzo, 2021

Il Carosello Storico di Napoli del 1937

Negli anni ’30 del secolo scorso ripresero in tutta Italia i fasti degli antichi tornei Cavallereschi a memoria di un tempo virtuoso e nobile. Molte delle Quintane e Palii moderni prendono vita proprio in quel periodo come ad esempio la Giostra del Saracino di Arezzo del 1931. Nella mia personale ricerca sulla dinamiche di simili manifestazioni e nell’approfondimento dello sviluppo dell’Equitazione Storica in Italia, ho riscontrato che la maggior parte degli eventi piu’ significativi si consolidarono, dopo la loro riscoperta, essenzialmente nel Centro Nord Italia. Mi sono tuttavia imbattuto successivamente, circa un anno fa, ad un mercatino dell’antiquariato di Napoli, in una cartolina raffigurante un Carosello Storico e Giostra del Saracino del 1937 realizzato proprio nella città di Napoli. Lo stupore fu grande anche se da sempre riflettevo sull’importante eredità storica delle antiche giostre partenopee rinascimentali che si fermarono inesorabilmente con l’ultimo Torneo Borbonico...

La Cavallerizza ed i Cavalli di Venezia

  I miei viaggi, compresi quelli di piacere, hanno sempre come comune denominatore lo studio storico cavalleresco del luogo in cui mi reco. Non è stato da meno il fine settimana a Venezia passato a fine giugno 2020 in cui ho scelto questa bellissima città come meta romantica dei mei 25 anni di matrimonio con mia moglie. In quell’occasione, oltre a visitare la città in ogni sua Calle, ho chiesto alla mia gentile consorte di recarci ad ammirare il monumento equestre del Colleoni, condottiero bergamasco ma al servizio di molti Signori e   regni del tempo e soprattutto della Serenissima di Venezia. A Campo San Giovanni e Paolo, Bartolomeo Colleoni si erge maestoso nella sua rappresentazione del Verrocchio. Accingendomi ad arrivare al monumento mi trovo a passare per una via adiacente. Alzando gli occhi non ho potuto evitare di notare il nome della strada o per meglio dire della Calle: Calle Luigi Torelli detta “ de la Cavallerizza ”. Mi fermo quindi a guardare intorno per comprend...

LANCIA IN RESTA !!! Ma come?

  La Battaglia di San Romano, trittico di dipinti inerente l'omonima battaglia realizzati da Paolo Uccello nella prima metà del XV Secolo e sui cui ci siamo soffermati in diverse occasioni non smette mai di rivelare nuovi spunti di riflessione. La lancia da guerra, molto pesante, viene utilizzata solo per la carica e sfondamento della parte avversaria. Successivamente essa viene lasciata sostituita dalla spada o meglio ancora in gioco stretto dal Martello d'Arme. La Lancia ha un dischetto subito dietro l'impugnatura (Grappella) che serve a bloccare la lancia alla resta per non farla arretrare. La Grappella viene posizionata infatti in logica davanti alla suddetta resta per evitare il rinculo della stessa lancia e bloccarla al corpo dopo l'impatto. Tuttavia nel dipinto in questione abbiamo questa situazione: In questo primo dettaglio vediamo la mano arretrata alla resta e senza Grappella. Simulando l'impatto con la lancia la mano avanzerebbe violentemente sulla resta...

Alle origini del Corsiero Neapolitano

  Oggetto di miei personali studi da diversi anni è il Corsiero Neapolitano nominato ed evidenziato in moltissimi trattati equestri nazionali ed internazionali. Ho già dedicato all’argomento parte di un mio libro edito nel 2017 ed innumerevoli pubblicazioni proprio a significare l’incidenza culturale che questo argomento ha nelle mie attività equestri. Un campo decisamente minato in quanto tema molto spesso non compreso perché a mio avviso non è conosciuta perfettamente da molti interlocutori del settore la storia del Regno di Napoli. Mi sono trovato a combattere, sostenendo con fermezza le argomentazioni che leggerete nella seguente pubblicazione, con allevatori, associazioni di settore e semplici appassionati tutti legati ad un giardinetto che difficilmente poteva essere condiviso da tutti gli altri. Mi sono ritrovato in alcuni momenti completamente solo ma non ho mai smesso di divulgare e dimostrare la fondatezza dei miei studi ed approfondimenti. Il termine Corsiero ind...

Gli Arazzi della Battaglia di Pavia

  I Musei italiani sono ricchissimi di testimonianze inerenti la rappresentazione dei Cavalli. Da oltre due anni oramai impegnato piacevolmente in questa mia rubrica di equitazione storica, ho avuto modo diverse volte di evidenziare il nostro patrimonio artistico su tutto il territorio nazionale. Ho cercato di far comprendere anche attraverso l’arte, i manoscritti antichi e le esperienze personali il percorso che il cavallo ha avuto nella storia. Siamo prevalentemente impegnati ad evidenziare l’uso militare di questo formidabile compagno d’avventura che tanto ha sostenuto con la sua nobilita ed audacia le grandi imprese dei condottieri che sono stati occupati nelle varie guerre italiane e straniere. Il XVI Secolo ha visto piano piano complicarsi l’efficacia della carica di Cavalleria in quanto diventavano sempre piu’ efficienti ed influenti i contributi che le armi da fuoco davano sui campi di battaglia. Bombarde ed archibugi erano devastanti, capaci di ostacolare se non ferma...