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Pensieri estivi...



Sono finalmente in Ferie. Ma non libero dagli impegni. Oggi in particolare stiamo combattendo una battaglia importante io e mia moglie, ma lei in prima linea, e quindi sono qui in attesa di riscontri e carico di mille pensieri.

Tralasciando i pensieri familiari e lavorativi che non amo promuovere nelle mie pagine, in questo Blog preferisco evidenziare quelli che riguardano la mia passione, il mio Hobby rievocativo. Tra un articolo e l'altro di carattere didattico informativo ci metto dentro anche alcuni pensieri e sensazioni personali sull'andamento dei miei progetti dopo innumerevoli momenti di Bilancio.

Ad oggi sono enormemente confuso. L'anno scorso avevo deciso di tralasciare il cammino comunitario in quanto enormemente deluso dalle aspettative su molti dei miei compagni di cammino. Mi sono fatto moltissime domande mettendo anche e soprattutto in discussione la mia guida non confacente a poter tenere unito un gruppo così apertamente eterogeneo. Al di là delle colpe di ognuno era palese che questo cammino andava interrotto e modificato nonostante le speranze di cambiamento. E così è stato con l'ultima riunione di Maggio scorso che ha sancito ufficialmente il mio personale allontanamento dalle responsabilità di gestione di un gruppo che aveva mille obiettivi ma che la cui maggior parte di essi non coincidevano più con i miei.

Un ciclo che si chiudeva ovviamente per aprirne un altro.

Tuttavia nonostante la consensualità di questa situazione molti "fuoriusciti" (allontanati dal sottoscritto o usciti di spontanea volontà) non trovano pace con questo loro nuovo percorso immergendosi in quel rituale conosciuto da sempre che li vede protagonisti in atteggiamenti di aperta rivalsa con il sottoscritto.

Queste persone non hanno compreso che se io abbandono eventi - che vengono raccattati come briciole da questi ultimi - se io non ho più dialogo con essi nella più completa indifferenza della loro vita, se io continuo a fare il mio percorso rinnovandomi per migliorare, loro dovrebbero fare altrettanto non cercando la competizione che a nulla porta per nessuno. Semplicemente perché io competo quando voglio competere. Altrimenti lascio correre non ritenendo i miei interlocutori all'altezza della gara.
Un comportamento che si ripete ogni qualvolta uno esce dalla mia comunità la cui dinamica rimane:

  1. Sputare nel piatto dove si è mangiato
  2. Insultare il sottoscritto
  3. Rincorrere i miei "nemici" per farseli amici pur di darmi una presunta lezione.
Una dinamica che si consolida nel giro di un mese, forse due. Poi questi poveri personaggi si ritirano nei loro fallimenti e tutto svanisce. Sono 15 anni che succede questo. Oramai ne ho una comprovata  esperienza.

Ma siccome questo per me rimane un Hobby seppur importante, io cado sempre e dico SEMPRE in piedi ricominciando il mio percorso con nuovi e motivati amici.

Non faccio ancora Bilanci. L'anno è ancora a metà; ho diversi eventi, progetti ed impegni ancora da consolidare quest'anno. Qualche evento l'ho ceduto in quanto non ritenuto più interessante e confacente alle mie esigenze e tant'è....



R+C



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