Quando vedi in giro castronerie sulle razze, sullo sviluppo in guerra delle attività equestri, sulle presunte "𝑎𝑐𝑐𝑎𝑑𝑒𝑚𝑖𝑒" che pullulano sul territorio nazionale non puoi non intervenire su un argomento che mi sta particolarmente a cuore e che chiude definitivamente la questione sull'uso del 𝐂𝐚𝐯𝐚𝐥𝐥𝐨 𝐝𝐢 𝐑𝐚𝐳𝐳𝐚 𝐅𝐫𝐢𝐬𝐨𝐧𝐞 in ambiente rievocativo e storico.
I miei studi mi hanno portato con certezza ad affermare che questa razza era molto usata in passato proprio per la guerra. Non è un caso che nella molteplicità di produzioni cinematografiche venga usato quasi sempre sia per la sua forza che per il suo carattere scenico. Ma vediamo di approfondire il tema prendendo "𝐮𝐧𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐟𝐨𝐧𝐭𝐢" per cui asserisco ciò che ho evidenziato.
𝐓𝐑𝐀𝐃𝐎𝐓𝐓𝐎 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐯𝐞𝐫𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐈𝐧𝐠𝐥𝐞𝐬𝐞
[...] L'imperatore Carlo V (regnò dal 1516 al 1556) continuò l'espansione spagnola nei Paesi Bassi, aveva il suo cavallo di battaglia di razza frisone, notato già da Vegezio e utilizzato nel continente e in Gran Bretagna già in epoca romana. Come l'andaluso, il frisone è stato riprodotto fedele alla sua tipologia originale. Anche con infusioni di sangue spagnolo durante l'occupazione cinquecentesca, ha mantenuto le sue caratteristiche autoctone, traendo il meglio da entrambe le razze. Il frisone è menzionato in opere del XVI e XVII secolo ed i buoni commenti prevalgono su quelli critici. La critica principale era la sua testardaggine, secondo Blundeville e Markham, quest'ultimo notando anche il feroce coraggio e l'idoneità alla guerra del frisone. Il Newcastle ne apprezzava l'aspetto e le capacità. Nel contesto dell'epoca 'testardo' può essere associato alla docilità, che renderebbe un cavallo coraggioso eminentemente adatto alla guerra, privo della volatilità di alcune razze, o della flemma di quelle molto pesanti. Generalmente nero, il Frisone aveva una conformazione forte ma con una certa eleganza e qualità in più. L'andatura nota era il forte. Al giorno d'oggi, sebbene la definizione di razza sia mantenuta, la taglia è notevolmente aumentata, così come quella della maggior parte delle razze a causa del miglioramento dei metodi di allevamento e dietetici.
Il ceppo italiano era di stampo diverso, anche se con influenza spagnola. […]
Qui personalmente aggiungerei i miei attuali studi sul rinsanguamento del Frisone in epoca di Carlo V con Cavalli Napolitani realizzati proprio in terra di Venezia.
Ma questa è un’altra storia che racconteremo a brevissimo.



Commenti
Posta un commento